Dubbi
Elena Poldan
512 poesie pubblicate
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a volte mi cade la luna
si frantuma in mille ricordi
mentre il mare
mi rincorre
senza onde
in un vortice di urla inafferrabili
-voci senza volto
parole senza senso-
certe notti il cielo cede
scoprendo maglie sdrucite
- la mia anima di fata-
(fragile)
che bisbiglia alle stelle
ascolta i grilli
s'attorciglia ad una sfera
del senso sfiorando
verità di bambagia
s'infila sotto i letti
strisciando
questa sete di Coraggio
arsa dal delirio
d'averlo
brulicano di domande
queste attese sfibrate
e gli ancoraggi vacillano
quando si ferma il tempo
e parla il Silenzio
attonito il momento
in cui perdo il contatto
con questo mondo bislacco
e sola nell'Universo
non esiste lingua
che non disconosca
tutto s'allontana
ed io mi muovo come
acqua alla fontana
senza forma
e senza strada
mentre di paura
sono foglia che trema
sono fiamma alla candela
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Elena Poldan
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
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