-Indolenza estiva-

Si srotola piano il gomitolo
torrido, lentamente dipana
lascia la sua bava
sulla vena azzurra
che mi scorre in mezzo alle tempie.
E s’inclina sfatta l’ombra
quel gocciolio tra le gambe
indolente ora, dopo la passione
riscivola in superfici trafelate.
Ammonita, dalla lotta affranta di
brace mi ritraggo, libera dal tormento
velata d’ordinario benessere.
Mutevoli umori e un’estate.
©
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L'autore
Garbo
"Sedetti. Per essere assolto dovevo difendermi. Ma cosa vuol dire defendersi? E' la storia degli uomini, dei Lupi, dei petali. Ogni tanto giacciono nel colore dell'abbandono"Cit "Ti somiglio, sempre di più, mentre passo dagli specchi ,tra gli specchi e l'esistenza è riflessa da quelle superfici. Ti somiglio.
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