La donna mia
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
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La donna mia è una splendida puttana
che sa amare con piglio e mi rincuora
come se il tempo non segnasse l'ora
che contando i rintocchi si allontana.
La donna mia é un sogno che colora
i momenti che mancano al tramonto,
un'iperbole che non fa lo sconto
a chi dovesse averla e poi l'ignora.
La donna mia é fortuna che mi cade
fra capo e collo senza meritarla,
lei non comprende quanto possa amarla
quando la sua dolcezza mi pervade.
La donna mia é un'ombra che traballa
fra le cose che tocco, e mi circonda
col profumo salmastro che dà un'onda,
leggera come un volo di farfalla.
La donna mia é una favola che invento
di giorno per avere compagnia,
di notte per comporre una poesia
quando il vuoto divora il mio scontento.
E' buio che mi avvolge e mi distende
come un cencio davanti al suo mistero,
é luce di un'aurora se il pensiero
a un sogno inarrivabile si arrende.
La donna mia é sorgente che ribolle
negli anfratti di rocce mai scordate,
é un attimo, una nota fra le amate
canzoni che cantammo con le stelle.
©
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (1)
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carla vercelli19 agosto 2015
Meraviglioso inno alla donna del poeta, che viene assimilata a sogno, fantasia, ombra, favola, buio, sorgente, nota... La donna del poeta assomiglia, pur con caratteristiche carnali, alla Poesia, che questo splendido autore sicuramente seduce e fa veramente sua. Complimenti vivissimi!

