Amor era l'origine e del destino meta

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Una lirica d'amore, di dolore e di rimpianto verso una persona importante nella vita e che adesso non è più vicina. I ricordi tornano vividi nella mente e dai versi s'evince che è stata una persona cara, pregevole nel porgersi e ha donato amore e tenerezza all'autore. Il dolore, è vero, s'affievolisce, ma il ricordo ed il rimpianto sarà un costante compagno nelle vita, e spesso darà delle fitte all'anima. Una lirica dai cui versi traspare un accoramento che coinvolge il lettore. Il mio plauso a questi splendidi versi.
Testo poetico impegnativo questo dell’amico poeta Paolo, come sempre d’altronde! Mi fa riflettere la nota “Il dolore è temporaneo, il rimpianto è per sempre” il che m’induce a pensare, ben venga il dolore, se serve ad evitare il rimpianto, che a mio avviso equivarrebbe a una condanna. Le riflessioni che muovono questi versi sono innumerevoli, ma la più profonda e significativa viene proprio dal titolo, perché a pensarci, è proprio così: amore è origine ed è meta, ed io aggiungerei, che è anche la via. E qui mi rifaccio alla seconda nota, quella di Pagu, perché sono convinta che quelle battaglie che crediamo di aver perso, si possono vincere, in seconda battuta, proprio attraverso l’amore.
Una miscellanea di sentimenti che compongono questa bella lirica... rimpianto dolore emozioni forti ...come dice l'autore il rimpianto rimane tra le anse della mente... anche se a volte si perdono delle battaglie il fatto di riconiscere i nostri errori ci porta a vincere guerre impensate... otiima stesura s mpre la mia stima ed il mio plauso
Durante l'esistenza il percorso terreno è tempestato da molteplici sentimenti... quello a cui si dà maggiore importanza è l'amore, che per varie motivazioni può perdere energia ed intensità, procurando profonde lacerazioni. Con il passare del tempo il dolore lascia spazio alla nostalgia soprattutto quando l'amore è stato vissuto sanamente ed è proprio per questo motivo che non si esce sconfitti da tale sentimento. Spesso si vivono vicissitudini esistenziali, davanti alle quali l'essere umano è solo un semplice spettatore e il fine da raggiungere viene vanificato. Un testo di grande spessore, che dà spazio ad un coacervo di emozioni ed introspezioni del Sé... Un encomio allo stimato Poeta per le sue opere di livello e di efficacia lirica.
Se l'amore è meta non sarà importante una perdere battaglia, importante sarà continuare il cammino, andare avanti guardando il passato senza rimpianti. Io credo che il rimpianto precluda il futuro, legandoci ad un passato che non esiste più, la sofferenza invece fortifica l'uomo. Ottimo testo complimenti.
A volte il ricordo vive associato al rimpianto che devasta il cuore. Il fluire del tempo attutisce la sofferenza, non il rimpianto per ciò che poteva essere e non è stato, ma l'amore è origine e fine di tutto, non possiamo cedere le armi, essenziale è continuare a lottare. testo che pone intense riflessioni, molto apprezzato.
Splendida e curata muiscalità dei versi, una poesia come sempre "diversa" e unica nello stile poetico di Pagu. Tutto il passato torna come in un viver di emozioni, nascono, si esprimono... proseguono. Mai si perdono battaglie, si vivono, si compiono, e finiscono... ognuno di noi è vincitore nel suo vivere e nel suo lottare. L'amore è origine nel suo essere amore, nel suo inizio e nella sua fine, la meta. Un punto d'arrivo dove le radici del nostro vivere ricominciano a sentire il profumo del cambiamento. Noi crediamo d'aver perso, ma tutto, in quell'istante, riprende vita. Elogio e tanta ammirazione!
Sin quando non ci si arrende non bisogna darsi per vinti, anche se si perdono battaglie importanti della vita, non bisogna lasciare al rimpianto l'ultima carta da giocare, si va avanti prefissandoci una meta da raggiungere.
Stile inconfondibile, grande riflessione. I ricordi i rimpianti ci incatenano fino a quando non riusciamo a staccarci da loro in quello scorrere del tempo che viviamo nei passaggi di nuvole e ritorni di sole, hanno il potere di incatenarsi gli uni agli altri... restiamo lì spettatori pensando di avere perso, in realtà poi attingiamo alle cose che i passaggi di vita ci hanno lasciato, amore, lusinghe, istanti... da lì ricominciare ridisegnare il tempo anche quando l'autunno incalza. Molto apprezzata!
Molte battaglie si possono perdere ma l'obiettivo da raggiungere deve rimanere nitido e ben impresso nella mente. Mille volte si può cadere e mille volte ci si può rialzare se nel cuore si ha la consapevolezza di un ideale da raggiungere, se l'amore guida i nostri passi perché il destino primario dell'uomo era l'amore. Oggi tutto è stato falsato, manipolato ma se ritorniamo alle origini della natura umana possiamo vincere l'ultima BATTAGLIA. La meta da raggiungere sarà l'amore...
L'amore non finirà mai perché è la via ed è la meta del nostro viaggio terreno fatto di battaglie e vittorie, ardimenti e vigliaccherie. É vero che il dolore passa ma non così rimpianto di non aver amato abbastanza. Poesia che ossigena l'anima con immagini e sentimenti umani eppur così sublimi.
Bellissimo verseggiare in questa lirica minuziosamente descrittiva che fa riflettere sull'importanza che ha l'amore nella vita, sua origine e scopo. Quando si giunge affannosi alla fine della lunga via, paure e rimpianti svaniscono al ricordo di quegli istanti pieni di passione e di sorrisi d'amore donati. Superba lirica! Complimenti!












