Deguello
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
+ Segui
Pioggia d'oro e di sole sul silenzio,
nell'aria ferma dello studio canta
il tremulo fruscio sopra la pianta
che spia dalla finestra il mio deguello.
E il sangue si raggruma e si scolora
dentro l’afa non sento una parola,
un respiro, anche l'ultimo s'invola
nelle fauci del tempo che mi ignora.
Non sono del silenzio, più lontano
nel nulla di calura mi addormento,
come un bradipo muovo il sonnolento
entusiasmo caduto in un pantano.
Oh noia, che preghiera di sfacelo
sembra il meriggio senza una puntura!
Danza a fatica l'anima, si oscura,
son ridotti carponi voglia e zelo.
Silenzio più del nulla mi avviluppa
nella marea che stende infide braccia
per accogliermi, persa rotta e traccia,
ridotta alla deriva ogni scialuppa.
Pulviscolo e riverbero cadente
dentro la stanza, solo la tastiera
fa tic- tac d'amore quando é sera
col dito che la preme dolcemente.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
