Collisione
E’ l’imbrunire,
questo dedalo di strade senza tempo
si lastrica di solitudine.
Ma come un mendicante d’amore
afferro la collisione sconosciuta
della tua ombra che sfiorisce.
E non m’importa
se di scherno randagio mi rivesti,
perché come un chiromante
ti ho venerata
in questa sarabanda di volti.
E mentre languida t’allontani
nel lavacro della tua immagine
il mio epitaffio farnetico
ed a nuovo baluardo
invano ti eleggo.
©
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