Ragazzi di ieri

Bramosia che prende e contagia
tutti in branco per la s falciata,
di quel giardino pulir tutti i cantoni
con certosina cura noi grigi testimoni,
oggi lanciamo il guanto di sfida
all'egoismo e al senso di retorica.
Le logiche schematiche sono obsolete
la nostra presenza dà vita e amore,
tutto rinasce e torna migliore
sotto il pettine di chi supera lo schema
e in comunione offre il suo ardore
per quel servizio dinamico che rassicura.
Non siamo alieni venuti alla conquista
siamo arzilli giovanotti sempre sulla breccia,
pregni di quel senso civico che purtroppo manca
in questa società d'immagine e di follia,
prepariamo il terreno ben rasato e pulito
e tutt'intorno potiamo e facciamo dono.
Noi che non abbiamo avuto tali fortune
veniamo da lontano e quel poco era speciale,
a voi giovani ... figli e nipoti ... regaliamo
un po' del nostro tempo per darvi una mano,
ma veniteci un po' incontro senza ridacchiare
il rispetto è un meraviglioso fiore che vale.
Ognuno faccia la sua parte senza pretese
intorno al giardino nasce limpido un paese,
il rispetto è un quadro d'autore da incorniciare
lasciate tutto in ordine e metteteci del sale,
-l'unione fa la forza- questo è un detto che vale
e tutti uniti in armonia suoneremo magica la sinfonia.
©
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