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Riflessioni 9 settembre 2015 · lettura 2 min · 1859 letture

Non avercela con me

Daniele Lapenna 139 poesie pubblicate
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Ti ho giudicato con istinto non dovevo, mi dispiace io con te ho solo finto non sono uno che si compiace se lui mostra cattiveria il suo cuor non è iracondo attua azione deleteria dacché ferito nel profondo il genitore che t' impone una scelta a te funesta la tua ira si scompone di protezione son le gesta chi t' ignora e sparisce per poi tornar col suo dolore il tuo cuore gl'inveisce ma il tizio cerca solo amore Non avercela con me son persuaso da ignoranza la mente mia è analfabeta il cuor è chiuso in una stanza Ci poniamo sempre in cima crediam d' esser importanti così che siamo più di prima egocentrici aitanti ignoriamo il perché ci comportiamo in tal maniera raccogliamo quel che c'è scordando quel che prima era. Eppur basta ascoltarsi indagare nella mente nello specchio ammirarsi per veder pur la gente siamo simili nei gesti reazioni e pensieri siam belli o funesti non son mai quelli veri celiamo le emozioni con rabbia o tristezza paura di tante situazioni che il cuore a noi ci spezza devi aver coraggio a volontà per capirti e perdonarti sinché chiunque poi vorrà esser felice ed ascoltarti. Non avercela con te se il tuo cuor è non vedente sappi che ognun possiede felicità lì latente che dev' esser risvegliata dal lungo sonno di decenni non è morta, è addormentata da quando eravamo minorenni. Felicità, bentornata abbevera di gioia chi ha sete a tutti noi sei mancata rallegratevi e bevete
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C'è chi reagisce rabbioso, chi reagisce con tristezza, chi impone le proprie idee, chi si allontana senza dir nulla. Tutto deriva dalla paura delle situazioni, paura delle persone, del mondo, di sè stesso. Abbiamo lasciato addormentare la nostra felicità. Svegliarla non è mai troppo tardi.

L'autore
Daniele Lapenna

Sono un ragazzo classe '86 che prende ciò che ha in testa e crea parole in rima.. sono rimaalternata-dipendente. La vita è una e solo nostra, viviamola appieno, gustiamone ogni secondo e non preoccupiamoci nè per il futuro, nè per un possibile aldilà, spesso crediamo di vivere il presente ma le nostre menti so

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Commenti (2)

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Luciano Capaldo9 settembre 2015

Versi di grande saggezza, di riflessione. Spesso divenendo adulti dimentichiamo il sorriso, la spensieratezza, il coraggio e creiamo il muro, talvolta invalicabile, protettivo del genitore. La verità sta comunque sempre nel mezzo. Ho trovato questa poesia veramente piacevole e da leggere in un sol sorso.

Umberto De Vita9 settembre 2015

Penso che il testo sia piacevole da leggere con versi sapienti e ben strutturati.