Una parola di troppo
Gesuino Curreli
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Non serve che io aggiunga una parola,
é già poesia compiuta, e qui la sento,
dentro la solitudine, frammento
dell’ anima spaesata che non vola.
Poesia di passi brevi e claudicanti,
protesi ad accorciare la distanza,
ma quanto più si spera e più si avanza
si fanno vaghi i limiti, e distanti.
La passeggiata in cerca del perduto,
del mai avuto, mai considerato
spazio che si è ridotto ad un imbuto
e chiude il mio respiro ad ogni fiato.
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (1)
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Luciano Capaldo14 settembre 2015
C'è tutta la struttura della Poesia. Un tema molto riflessivo. Quando una parola in più può davvero rappresentare il valico, il limite da non superare. Abili similitudini impreziosiscono versi di grande delicatezza.

