Ed il cielo cadde di schianto
Ed il cielo cadde di schianto
mentre un gemito colsi in un fremito
nelle mani tese d’istinto
non rimase che un canto isolato.
Esecrabile misero palpito
di consunte ossa sospinte
verso un tragico porto di tenebre.
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Commenti (2)
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V
VitoTroiani20 settembre 2015
incedere palpitante di versi che conducono con l'eco di uno schianto verso un tragico porto di tenebre... complimenti!!!
rita iacobone20 settembre 2015
Seppur apprezzandolo trovo questo scritto quasi un'esternazione di rabbia che racconta di dolore patito forse ingiustamente. Inevitabile per un poeta esternare tali emozioni in poesia, a volte può anche lenire la sofferenza. Complimenti.
