Solo nera foschia
Riemergi in me
nera foschia
mentre i sostegni crollano
e le mani, i sorrisi, i compagni
fuggono
popolando
il mio pensiero solingo.
Crepacci di me
cadono
e quasi vacillo
su quel turbine di voci
maligne.
Ma ora mi grido:
non ho mancanze,
mentre le vuote mani
stringo
l’una all’altra
e gli occhi tutti spalanco
ergendo il mio viso al sole.
Pensieri fraterni
lontani di anni
e chilometri
placano
l’ombroso mio genio.
Solo.
Espiro
solo
un altro momento.
Mi gonfio
solo
per ributtarmi nel mondo.
©
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