Vuoti
Elena Poldan
512 poesie pubblicate
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scompaiono aquiloni
oltre orizzonti sfocati
giace l'ultimo barlume di giudizio
sull'asfalto prosciugato
e adesso scortica le mani
questo ruvido selciato
un passaggio di corvi
una pioggia di piombo
su sorrisi di ghiaccio
il niente
scava nel niente
per afferrare polvere
senza pre (te) ndere
niente
©
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L'autore
Elena Poldan
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (1)
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Francesco Rossi1 ottobre 2015
Il niente, la nullità dell'attimo la nullità dell'infinito nel niente come in una equazione matematica sta il niente.

