La musicista
I tuoi occhi raccontano e dicono
cose mai viste nel mondo di gente
comune che striscia raso la terra
lo sguardo premuto sul suolo né mai
tentò di vedere lassù dove l’ampio respiro
dell’universo ci mostra talvolta gli spazi
sterminati ove tu, sulla magica spinta
della musica onde tu stessa ci incanti.
vai serena creando armonie mai prima d’ora
ascoltate ed a noi del pensiero profondo,
della splendente bellezza e dolcezza infinita
l’incarnazione diventi. Ancora musica, ancora,
sempre più in alto si slancia il cammino
e più profondo il soffio possente della Gioia
che ogni dolore vince; ci porti in un mondo
ove ogni singhiozzo cura il dolce Fato
che ti fece di se messaggera fatata, tu
che sull’onda degli arpeggi più arditi ci dici:
sappiate, e null’altro vi serve sapere, che
verità è bellezza, bellezza verità.
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L'autore
Claudio Toccafondi
Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo
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