Sono un nonno

Signori miei e sono un nonno
e fo' sempre le cose di giorno,
mi guardo un po' anche intorno
senza pensare triste all'Inverno.
Nella vita ognuno di noi è perno
se disegna vivace sul quaderno
e l'indomani non sarà mai un inferno
se di margherite il giardino sarà adorno.
E da nonno non sto solo al camino
ma come il gatto nel dì son felino,
sempre pronto a portar il bimbo piccino
là nell'erba verde del giardino.
Mentre deciso lungo il cammino
cerco una meta come il buon pellegrino,
faccio di tutto anche lo stradino
e son mansueto come un buon canino.
Nello sfilar di poesia non sono un corno
mi attizza tutto ... dal sociale al porno,
fra i versi l'amore è sempre eterno
anche se prima andavo e ora torno.
Mi metto nell'orto e colgo lo zucchino
zappetto tutte le piante ben benino
e non è mai più bello l'orto del vicino:
con la poesia anche la zucca diventa vino.
Amici cari la tiro lunga ci vuole uno spuntino
e mi siedo al fresco di un bel susino,
mentre in alto là vola vispo l'uccellino
ammiro la magia del cielo e fo' un pisolino.
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Commenti (1)
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Melina Licata2 ottobre 2015
Un nonno tutto fare che non si ferma di fronte a niente... Versi dolcissimi e musicali molto belli alla lettura!
