Nell'inconsistenza d'un ispirato affanno

Commenti (15)
mi piace il tuo poetare, anche se talvolta mi sfugge i tuoi tanti significati per ogni verso, bravo, complimenti ancora...
La solitudine dell'anima quella che trafigge, fa sentire ancora più forte il desiderio dei propri affetti, anche se essi ormai vivono un'altra dimensione, ma il desio di rivederli, riabbracciarli è così forte, specie in taluni momenti, da bramare il loro volto, averli vicini. Allora esce un canto dall'anima che supplichevole li chiama a se. Ma solo il ricordo sublime può tornare a riempire il cuore, con una venatura di dolore e di rimpianto. Una lirica che mi ha molto commosso e che ho molto apprezzato Il mio plauso!
Tratti commuoventi talvolta. Pensieri che corrono, ricordi che pescano in una memoria confusa. Una solitudine che spesso è alla affannosa ricerca di cose e persone amiche, sincere; una inquietudine dell'anima che l'autore sa offrire al lettore, ammirato, con grande fluidità di versi eleganti ma efficaci, forti ma dolci allo stesso tempo. Molto apprezzata.
Leggo la nota e ti do' ragione, un po' come l'attimo da saper cogliere, in questi tuoi versi mai avrei pensato all'ispirazione... se non nella quarta strofa "davanti a un foglio candido di neve". Bella lirica ricca di stati d'animo... ispirato affanno, o affannosa ispirazione.
Poetica intrisa di immagini simboliche e significati interiori, luci, ombre in un continuo mutarsi e succedersi... questo é il vivere con il suo destino contrapposto... e nessuno e niente puó evitarlo. Lodevole lavoro del sempre validissimo autore.
Travolti da l'immane desiderio dell'ispirazione viviamo l'eterno attimo dell'attesa, contempliamo misure inutili e talvolta fragili. Talvolta ci chiama ma non ci guarda, talvolta gioca con il sentimento, talvolta è viva e la si puó toccare. Chi la governa? Da quale strano mondo arriva? Nei versi di quest' ottimo lavoro ritrovo una infinita passione per la scrittura e per il pensiero che in lei si genera.
Riflessioni amare dettate da conflitti esistenziali che nascono da vicende e mancanze sedimentate nel tempo... una vita che si consuma tra solitudini, illusioni, interrogativi e speranza .Il Poeta affida ad una pagina bianca quella parte di sé, che chiede un'esistenza che sopperisca a deprivazioni ispirative... un varco di speranza è presente per poter raggiungere le soglie desiderate e ciò indica la forza e il coraggio nella dura esistenza. Una profonda introspezione che cerca di trovare una via d'uscita. Un testo di grande valore per le emozioni che suscita e per uno stile ricco dal punto di vista linguistico. Plauso!
L’ispirazione arriva inaspettata, ci sorprende, ci attraversa, c’illumina, si fa pensiero, parola, espressione, musica, canto. Non sappiamo quando arriva e perché, inutile cercarla “…accecato di speranza/davantI a un foglio candido di neve” Non è così che la troveremo…
A volte quel foglio rimane a lungo bianco, fra delusioni e solitudine dell'animo. All'improvviso, un attimo di genio ed ecco quella ispirazione che partendo dal cuore riesce a liberare la mente di tanti ingombri. Bellissime e molto suggestive le immagini di questo lavoro poetico.
Affidare a un foglio di carta i propri pensieri seguendo l'ispirazione di un momento non sempre è facile, ci si perde fra i meandri oscuri della mente, attendendo di poter far ordine dentro sé, mentre l'animo è combattuto da sentimenti opposti, diviso tra luci e ombre dell'esitenza.
Molteplici pensieri affollano la mente durante la lettura delle opere di questo bravo Poeta... l'ispirazione è un fulmine... o lo catturi in quell'istante o mai più lo ritroverai... Belle metafore dipingono appunto l'ispirazione... prima il mare... una madre... poi il cerchio.
L'ispirazione è pura emozione, si fa trovare quando meno te l'aspetti, non si può governare, non si cattura. Semplicemente è magia. Un testo molto significativo, un poetare fluido e sapiente fatto di splendide metafore. Il mio plauso.
una speranza che è l'ultima a morire, in un mondo che non ci appartiene più... colorare fogli bianchi ...belle queste parole ci portano a sognare ed a cogliere ciò di di bello ci rimane da cogliere in attimi di tempo... il mio sincero elogio al poeta
Per una persona che scrive (poeta o scrittore) diventa un travaglio, a volte, cercare un'ispirazione per riempire un foglio vuoto, oppure per un finale che racchiuda il compendio dell'opera. Può succedere che si sta per ore a fissare il soffitto ma niente... non arriva l'input dell'idea che si ha dentro, che si percepisce, si "tocca" quasi ma che non vuole essere intrappolata dentro un foglio. La gestazione è lunga, il parto si presenta difficoltoso, forse è meglio lasciare perdere per il momento. Poi, quando meno ce lo aspettiamo, la penna diventa ubbidiente e si scrive, si scrive e quello che verrà depositato sul candido foglio, arriverà a persone lontane. Sarà un messaggio d'amore per lettori sconosciuti ma partecipi all'evento...
L'intima ricerca del sé... attraverso le immagini che intorno a noi si dipingono... e con le visoni che altri ci rimandano ... e che incarnano saggezza e spensieratezza... e si sta nell'incessante ricerca... nell'attesa di giuste ispirazioni a cui affidare momenti del proprio sentire... delle proprie emozioni... Non è possibile staccare dal nostro sentire ciò che più riteniamo ci appartenga... ma è sempre così difficile ammantarlo e trattenerlo il giusto tempo... "nel timor d'affondare" Una poesia molto sentita e condivisa... di una intensità particolare...














