Fine
Il ponte pieno di nebbia,
un ramo solca il viso,
è la volta di un sogno
o di un magnifico sorriso.
Il tamburo batte forte,
scandisce anche gli attimi,
la nebbia invade gli occhi,
il marmo della pelle.
Ed è quando si cerca il cielo,
che l'anima s'incrina,
la delusione della speranza,
della fine mai troppo vicina.
Quella barca da cui si vede la gioia,
senza cannocchiale,
onde sulle tempie,
e poi,
ovviamente,
la quiete.
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Commenti (1)
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Clelia Maria Parente12 ottobre 2015
Poesia armoniosa e serena che fa della natura un dolce effetto. Mi complimento con l'autore el o ringrazio per averci saputo dare la dolcezza poetica di questa poesia.
