In mezzo a nebbie per nulla fatate

Commenti (17)
anche l'odio quando diventa musica può portarci in altri luoghi e altro sentire che può parlarci d'amore. Lavoro apprezzatissimo per immagini, messaggio, linguaggio preciso. Ottimo.
Credo una giustissima riflessione. La musica, e non parlo senza ragione veduta in quanto musicista, ha un linguaggio diverso, più concesso forse perché annovera l'insieme di due arti; le parole e la musica. la musica però accorda le parole che con sincerità forse anche troppo baldanzosa raccontano l'interprete che altrimenti rimarrebbe muto. Quanto è concesso alle parole in musica! Un testo originale, diverso ma che contiene una grandissima verità; quella nota di Victor Hugo postata dall'autore postata. Un testo che per la sua eleganza e bravura del poeta induce a riflessioni profonde e cattura il lettore.
Non possiamo esprimere a parole ciò che la musica vuole dirci, è un sentire dell’anima, un percepire dei sensi, un’emozione del cuore! E tutto ciò è indescrivibile ma dentro noi sussurra, geme, sospira, canta, grida, si adira, gioisce, freme, soffre, si esalta, vive, muore. Quindi, assolutamente, non tace! Allo stesso modo, questi versi che nascono da un percepire profondo del tormento e dell’angoscia derivanti dal male, mettono a nudo l’oscurità della vita e non possono certo riscuotere l’applauso di una folla che si aspetta di ascoltare ben altro…
vorrei commentare questo capolavoro con un aforisma "Il pittore dipinge su tela. I musicisti dipingono invece i loro quadri sul silenzio." Stokowski La musica é più istantanea della parola imprime forza si fa sentire, ma in egual misura finisce ssvanisce rima della parola... un lavoro magistrale sia per contenuto che per stile ...la preparazione del poeta é indiscussa ...il mio elogio anche per la nota...
Attraverso la musica ci si emoziona e si emanano quelle emozioni che arrivano all'essenza più profonda dell'essere, credo che anche dalle profondità più oscure essa può esordire esprimendo il disagio del cuore... Apprezzati versi con la capacità di coinvolgere il lettore... plauso...
La musica è un'arte tra le più sublimi, parla, arriva al cuore facendolo vibrare. Altissima forma d'espressione, di ribellone, d'amore, di tutto. Io l'amo come la poesia.
La musica sa addolcire e rendere sinuose le parole dell'anima, anche quelle più oscure e sofferenti... la musica sa armonizzare inquietudini, che nessun'altra strumentazione sa risollevare. Meravigliosa la nota che conferma quanto espresso egregiamente dall'ottimo Poeta... che sempre ci offre spunti di riflessione. Encomio per lo stile poetico.
La musica addolcisce l'anima come se la lavasse, la facesse sentire una libellula. Assieme alla parola può mandare messaggi subliminali che invadono il cuore. Può incitare la gente ad agire. Ma quella bella e corretta, può far bene e rendere felice la gente. Se prende l'animo, tutti sono propensi a cantarla ed ancor più a sentirla, è qualcosa che s'insinua in noi dandoci gioia. Io per musica intendo questo genere, mentre altra che risveglia irrequietezza o quant'altro di negativo, non la considero proprio. Il mio plauso!
La musica è qualcosa che entra nel cuore e dice molto più delle semplici parole... A cosa valgono delle parole senza musica? Non servono a niente, sono come dei clavicembali stonati, delle cose senza senso... Bisogna abbinare parole e musica in modo da formare un binomio utile per la società in cui viviamo. Penso che le nebbie si potranno diradare se si vive in armonia con la Poesia e con la Musica... In quest'opera è racchiuso un importante spunto di riflessione.
Le parole tappezzate in ogni vento di arte restano sospese al pianto. dei pensieri... La musica ne trae origine dalle note sinuose del vivere e ne ricamava poesia come questa. Bellissima
Opera importante... che si sviluppa dando la sensazione che si riferisca alla particolare oscurità di alcuni canti e cantori... dalla folla non amati ma che comunque non tacciono mai le proprie emozioni... E come si legge nella chiusura c'è l'intima convinzione che sia giusto così.
In mezzo a nebbie tra oscuritá di pensiero, come soffice nuvola la musica giace... Arriva, ma non sai come nasce, penetra l'anima e legge il nostro sentire. La musica l'ho sempre considerata la migliore "attrice" che incontriamo nella nostra vita, lei interpreta, vive, piange, ride e s'innamora! Poi nell'intimo produce le parole che non siamo capaci di dire... Splendida riflessione!
Anche la musica è uno strumento indispensabile per esprimere, tradurre le nostre emozioni, i nostri stati d'animo, non certo a parole, ma lo fa attraverso il linguaggio sonoro che interpreta il mondo secondo la nostra capacità di ascoltare e addentrarci nella realtà fatta di suoni che percepiamo interiormente, difficile da esternare.
La musica é voce di chi tace, di chi soffre disperato, di chi é alla ricerca di sé, si chi é rabbioso e disilluso ma anche voce di chi é felice, capace di portare la pace e l'amore che si va cercando. La musica sa anche restituirci l'orientamento perso" in mezzo a nebbie per nulla fatate" della nostra esistenza. Notevole ed appassionante questo lavoro! Apprezzatissimo!
La musica, così come altre forme d'arte, rispecchia l'emozioni del cuore, i suoi stati d'animo. Gioia, tristezza, sensazioni che difficilmente il linguaggio riuscirebbe ad esternare. L'autore con un lavoro a tratti sorprendente ci fornisce molti spunti di riflessione, come sempre, il mio elogio!
Grande emozione emerge dal tuo testo, la musica è il linguaggio dell'anima, le note sanno tradurre ciò che la parola non dice. Solente la musica è risultata luce, faro fra le nebbie di periodi bui, quando era impossibile manifestare le proprie opinioni. I tuoi testi mi affascinano sempre, il mio plauso.
Canzoni nate dal male, espressione del culto della ribellione... sacerdote dell'astiosa esistenza... incompreso, forse emarginato da chi non ne comprende la genesi! Versi profondi che fanno di questa bellissima poesia un messaggio da meditare!

















