Muta
Nell'infinita misura d'un respiro di sole,
che scosta il buio.
In prepotenti sorrisi di luce,
in raggi stupiti, in riflessi di bellezze
e promesse vane.
Nei miei ritrovati desideri,
grida d'unghie, scogli di pelle.
Tesa, in una perenne distante
solitudine, che di disarmonie
disegna il tempo
Muta
In dolcissimi incanti angelici,
in pensieri dolenti di tristezza e arsura,
mischiata ai denti e alla malinconia.
Muta...
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Commenti (4)
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Paolo Ursaia23 agosto 2007
Bella e dolente poesia, con versi antichi e pur originalissimi
D
Daniele Piredda23 agosto 2007
Bentrovata Raffaella. Il tempo non ha fatto altro che affinare sempre più il tuo talento. Felicissimo di averti incontrata di nuovo.
Giovanni Monopoli23 agosto 2007
Versi segnati da una malinconia evidente con desiderio di uscire fuori dalla solitudine che attanaglia.ma con fare poetico si sicuro interesse armonioso
S
Simone Veltroni24 agosto 2007
Come sempre bei contrasti che ti fanno sobbalzare, gustare sapori opposti, come quei piatti sapientemente calibrati fra dolce e salato eppur delicatissimi. Brava!

