Rimango
Come un albero cavo
di sola corteccia
svuotato
sto
radicato
in un passato
troppo prossimo
per essere dimenticato.
Baci, come foglie morte, secche, sparse su di un suolo duro.
Il mio autunno avanza.
Sospiri rintanati, in letargo, attendono, chiusi,
l’ennesima primavera mancata.
Tace
il canto dei boccioli schiusi.
Vuoto
per accogliere un’eco
Rimango.
©
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Commenti (2)
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S
Sabyr4 novembre 2015
Un dolore che ha il sapore di un lento declino autunnale, descritto in maniera convincente e malinconica, nell'attesa di una rinascita, una primavera purtroppo mancata. Molto apprezzata.
s
stello cutroneo4 novembre 2015
Note di malinconia e dolore aleggiano tra le righe di questo componimento. Bello e ben descrittivo. Ma c'è un "Rimango" che significa speranza mai perduta, ed allora che nuova luce inondi il cuore... Mi piace