Lettera 24
Alessandro Labriola
270 poesie pubblicate
+ Segui

Dalla soglia importante
dipende questa carezza sul cuore
che non ha la forza di un'insulto
pochi la possono sentire
e a quei pochi la rivolgo...
nelle birrerie tace l'alcol
il muschio sorprende le narici
il lago sfida le fila di cipressi
bagnati dalla luna ferita
che stasera stilla sangue!
Scorre come un sensuale omicidio
fino alle fosse nebbiose
dove la natura ha cresciuto
la sua stirpe, sul crinale in fiore
l'infinito! e poco altro;
aironi ciechi danzano sul seno della terra
la fontana sembra ferma
cristallizzata oltre la vasca...
La mattina si accomoda
i suoi fiori velenosi, e le dame
sono mendicanti di abbracci,
come le fiabe, con ardore nuovo!
la speranza muore con Voi
non riesco a realizzare
un dipinto migliore e mi duole
veder crescere il vostro amore,
le volte si fanno tetre
mentre passeggi col tuo lume sfuocato
col trucco macchiato ed il viso brillante
volteggi in preda al mito,
è sempre tempo di dimenticare il passato
le sue fauci orrende ci tentano
le mani tremano, preda del buio
vi fate crudele
ed io vi riconosco
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Alessandro Labriola
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
