Quel ramoscello

Notte mansueta ove affiorano voglie
lustri accomunati sotto le stesse soglie,
orizzonte sempre velato al bello
che ci ha portato sempre quel ramoscello.
Storia ansimante che spolpa e scolora
ogni dì rapace la lotta sempre più dura
e lungo quel solco solo l'esempio fortifica
trovandoti motivato e con la giusta carica.
Quante ne hai viste uomo ... ormai sei navigato
in quel tuo mare in burrasca agitato,
quell'incontro insperato baciato dal caso
ti ha aperto un mondo e negli anni ha reso.
Le irruenze di gioventù senza ragionamento
figlie di un far egoista e libero di commento,
hanno infierito e scavato solchi nell'esistente
prima di ritrovare quel sole caldo persistente.
Vita che ti regala un'opportunità da cogliere
e spesso quel nodo basta poco ... per farlo sciogliere,
solo un esercizio d'altruismo avvicina le parti
e ti fa vedere visioni diverse e attimi scelti.
Il rispetto è la fonte della vita ... non c'è scorciatoia
come il cavallo e la cavalla mangiar sicuri nella mangiatoia,
quanti film han trovato una fine ingloriosa
dove invasiva la brutalità ha preso casa.
L'amore è umanità e sentimento pulito
e tu violento sei solo padrone del tuo vestito,
l'altra non è un elegante fiore all'occhiello
è una persona, (è sua), con sentimenti e cervello.
Ti vedo mentre riposi composta o mia sposa
il tempo ci ha dato spine e profumi di rosa,
sempre piena di tutto: di grinta e puri sentimenti
rimiro ancor più belli nella quiete i tuoi lineamenti.
©
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