C'era un quadro
C’è un quadro nel mio petto
di noi felici a casa
che muore.
Questa tela stinge
lentamente
e così i volti infantili
accanto ai nostri
sbiadiscono
fino a scomparire
e quei tratti
qui, più miei che tuoi
lì, più tuoi che miei
svaniscono
per non poter tornare.
Sul mio cuore,
che gli fa da tela,
è affisso.
Una trama ormai
più rossa delle rose
sanguigna
di un dolore
che ci ha ucciso.
Si spengono i sorrisi
di un’opera
impossibile.
Levo gli occhi
ma nemmeno l’orizzonte
è più lontano
del futuro
che ho sognato.
E piango
mille colori
fino a ingrigire...
©
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