Grandiosamente bella
sei bella
grandiosamente bella
mi dici qualcosa toccandomi il braccio
il sole filtra dalle paglie fà caldo
sei qui vicino a me, ci vuoi stare, sei a tuo agio
tanto che quando accavalli le gambe
abbronzate lunge e bionde
mi sfiori con il piede
mi sfiori e subito dopo
come se non ti fossi accorta
tieni il piede li a contatto
solo con la punta del dito
sfiori e sai che non me ne frega niente
se tieni il tuo piede lì
puoi tenercelo quanto ti pare
e infatti non sembra essere importante
neanche per te che parli e mi tieni li seduto
come se fossimo già parti della stessa fiamma
e in un attimo avremmo bruciato tutto il bar
mi sfiori ancora con la punta dell'alluce
e mi piace che non ti ritrai
che sei in confidenza
e sei qui vicino
ed io
forse dovrei smettere di pensarci
ti guardo
fino ad accarezzare ogni forma
e rimango per un istante bloccato
guardandoti negli occhi
guardando te
li dentro
il volo di un albatro senza cielo
il mondo sfuma
il mondo sfuma
cambia
diventa d'ovatta
diventa d'una dannata inconsistenza di batuffolo
d'un ricciolo dorato che si scioglie nell'aria fresca
nuovo nuovo
mi va di guardarti ancora
di vederti e parlare
mi va di toccarti
prima con un dito sulle labbra
sei bella e lo scrivo guardando le parole ad una ad una
sperando che siano belle
e che mi ricordino poi quanto lo eri tu in realtà
lo scrivo sperando che le parole sprofondino nel foglio
e poi nella terra fino ad arrivare laggiù dove sarai adesso
a dirti che mi emozioni.
La tua voce rende quel tanto che basta
a fare di te una donna apperentemente forte
sei bella, grandiosamente bella
mi piaci come poche altre volte è capitato
mi piaci e lo scrivo in continuazione
come un bambino
che scrive e riscrive sempre la stessa cosa
sono sicuro che qualcosa risuonerà
intorno a te
scrivo con la matita così tanto si cancellerà
e potrò dimenticare te e il tuo uomo.
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L'autore
Fratello
Ho sempre scritto principalmente per sfogarmi, questi sfoghi sono divenuti Poesie e Reading. Ho partecipato al Marte Live leggendo in locali di Roma incluso il teatro Palladium arrivando alla finale senza vincere assolutamente nulla. Accompagnato musicalmente dal basso elettrico di Gabriele D'Ubaldi.
Commenti (1)
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Pino Penny25 agosto 2007
bello questo incontro al bar... sà di estate, di mare... di amori appena nati.

