Accarezzami
Elena Poldan
512 poesie pubblicate
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accarezzami
e spazza via dalla mia schiena
nembi di ieri
colmi di catrame
e sacchi di pena
insopprimibili canti alla luna
che piange di notte
e s'occulta ai miei sogni
ormai bugiardi
nudi bambini deformi
sulle mani
girotondo di folli
senza maghi
solo frastuono
baciami
e strappa via
insieme al velo
che avvinto mi pretende
quel solco sepolto
che tira dentro i giorni
e fagocita mari
risorgendo in tempesta
abbracciami
come il vino il beone
o il mare la sirena
che illude i viandanti
e tradisce uccidendo
abbracciami
come raggio di sole
che caldo avvolge
e intinge di vita
ogni anima arresa
salvami
col tuo amore infinito
dallo sguardo tuo attento
e carezze materne
da amante fraterno
e baci di fuoco
di folgore e sgomento
quando il cielo svanisce
e rimani da sola
a guardarti dentro
accarezzami
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L'autore
Elena Poldan
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (1)
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Stefano Drakul Canepa16 novembre 2015
un grido di dolore che fa dell'amore un evento casuale, potrebbe essere altro, il caso, la vita che scivola via. Piaciutissima

