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Ribellione 25 novembre 2015 · lettura 2 min · 613 letture

L'artiglio del peccato

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Giancarlo Fiaschi 775 poesie pubblicate
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Solo pensare a dar voce alle parole umile sentimento di libertà pieno, senza boria e impero da condottiero il dialogo non retorica imposizione. Storia errante che sbatte alle porte e quei venti di terrore fischiano duri, lasciando segni indelebili delle tue mani su guance calde piene d'amore. Tu ... vandalo e sciacallo spolpi di quei sentimenti i primi germogli, poi tiri fuori l'artiglio di possesso e la leghi villano al guinzaglio indegno. Tu ... violento abusi senza pudore di quel corpo che vuol soltanto amore, sentimento pulito alla luce del sole in armonia senza vele in balia delle tue furie. La notte ancor piange lacrime avvelenate per le cattiverie di un mondo che stringe le catene, toglie fantasia e sorriso dalle tue labbra e in quel viso tumefatto c'è l'orrido sigillo. Sempre batte la pioggia sui muri addormentati e lava il sangue del peccato e lascia quel corpo ignudo, abbandonato agonizzante a baciar le aride zolle mentre la vita fugge in quel lurido pantano. Quanto amore puro strozzato e abbandonato in questa fiera dell'egoismo malato, tu sai solo far parlar le mani senza contegno ... come tempesta d'odio tutto inondi. In quella tua zucca subdola e drogata si è persa ormai la luce di perdono e rispetto, quell'urlo di coyote squarcia sacrilego la luna: un giorno nasce e nella notte quel grido di sventura.
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Commenti (1)

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Sara Acireale25 novembre 2015

Penso che il problema è stato centrato appieno dal Poeta. La donna con il passare dei secoli è cambiata, si è evoluta, alcuni uomini sono rimasti all'età della pietra e non riescono a capacitarsi di tale cambiamento. Non accettano la donna nuova, non più sottomessa e i loro istinti primordiali si "svegliano" ed ecco allora che scatta il meccanismo del furore, della violenza e anche del femminicidio... Non vedono la donna come persona ma come oggetto. Penso che questa categoria di uomini va rieducata e la nuova generazione deve imparare in famiglia il rispetto verso tutte le donne. La madre ha molto ascendente e deve educare i figli maschi esattamente come si fa con le femmine, senza differenza alcuna. Il futuro sarà migliore