Un vecchio

Pensiero che volgi triste il viso
mentre non affiora più quel limpido sorriso,
oggi monta le tende la malinconia
nel via vai irto e scivoloso nella sua agonia.
Muove il passo pesante il tempo
e ti lascia abbacchiato e fuori campo,
tu nuvola alla deriva plani sempre più lento
nel tuo solito e ripetitivo tormento.
Cagionevole il corpo della sua prigione in balia
e ti perdi sempre fra acciacchi nella solita malia,
sempre più escluso dal salotto buono
la tua vita non è più solo un semplice dono.
Ti vedo mesto e spaurito a meditare
or chini la testa e ricominci a pesticciare,
fissi sempre il suolo in quel tuo tormento
del grande orizzonte solo buio e lamento.
Ricordi che affiorano di quel giovanil contesto
e ti lasciano solo e spossato fra sbadigli incerto,
brio e fantasia si son persi ormai per la via
mentre il vuoto d'apatia le ferite più non allevia.
E ti pieghi su quella panchina in riflessione
tu sei sempre vivo la tua figura non è un'illusione,
batti la mazza sul selciato scivoloso e poi ti riarsi
lentamente come un rituale e la smorfia fa i soliti versi.
Or sei come un tronco nodoso che ha preso umido
se troppo forzi ti tronchi subito e sbatti sul terreno arido,
in quel tuo ondulato strascicare vedi il sole e il mare
e per un attimo il sogno ... deciso ... ti porta a volare.
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