Cani sciolti

Grigio Dicembre che entra leggero
mite contesto che volge al sereno,
mentre uomo tu vivi il tuo tempo
di una libertà in segmento precario.
Tu servizievole faccendiere di casa
al pubblico font- anello fai la spola,
in quell'aria leggera osservi i bimbi
in codazzo gioiosi davanti alla chiesa.
Quanta genuina spensieratezza
brioso sentimento che avvolge e contamina,
voi timonieri di un domani ancor lontano ...
che per noi matusa sarà un po' fuori mano.
Osservo e vedo tutt'intorno lo scenario
e quella figura a testa china lì dietro segregata,
quella mezz'ora d'aria un po' rigenera:
come legato qui alla catena e non puoi volare.
Uomo ogni sbaglio è un prezzo salato
tu volevi mari e monti senza porti limiti,
ora paghi il fio di tal indegno arbitrio:
sguardo basso e non scodinzoli alla vita.
Mentre l'altro occhio s'imbatte
su un'altra figura un po' misteriosa e furtiva,
quanto movimento nell'ombra sotto traccia
a danno di giovanili schiere emergenti.
Troppa gente nulla facente intasa
bar, giardini e la pubblica piazza,
come un rito muove il passo e torna dentro casa
e poi riesce in disparte quando fa sera.
Voi gioiosi pargoli domani state all'erta
queste figure inquiete vi faranno la calza,
non cadete nella rete e nella tagliola
quei cani sciolti punteranno alla sostanza.
Per far gonfiare il loro portafoglio
non avran pietà a tirarvi dentro al crogiolo,
il tempo passa e scopre sempre le ferite
di troppi cani sciolti intenti a mettervi le catene.
©
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