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Riflessioni 7 dicembre 2015 · lettura 1 min · 1996 letture

La luce è l'arrivo per anime inquiete

Pagu 229 poesie pubblicate
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Flessuosa la base, s'allunga la corda, scocca la freccia più in alto, oltre le nebbie, contorte e invadenti, s'appoggiano umide. Un abbaglio di luce, illusione dell'attimo, coscienza dell'essere nell'invasa stoltezza, vaga è l'idea del saper pronunciare parole d'un tempo di frequente lettura, echi lontani, barriere del vivere acerbo resistono incuranti all'umano desio. Spigliato è il moto, sicuro il passo, trasparente la pelle, sia morbido il tocco, non scalfiti dal nero di delusioni invasive s'apre il tracciato nel giusto percorso, la luce è l'arrivo per anime inquiete, non sanno bastarsi del proprio sapere. Si atterra lontano, son straniere le idee, nuova dimora dal profondo respiro, unico è il credo, comune la meta; tocco la terra ne osservo il colore, il verde mi copre riposante è l'aroma, felice del nuovo, il rimpianto... un ricordo. La mente cresciuta d'infinito s'avvolge: ho cercato e amato dell'uomo le leggi, nulla io sono di fronte a tanto mistero, m'immergo sereno in risorte emozioni, rivolto al passato lontano lo sento, son diverso e cambiato, risplendo di mio.
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Conosco sei uomini onesti che mi hanno insegnato tutto quel che so; i loro nomi sono "cosa", "perché", "quando", "dove", "come" e "chi". Rudyard Kipling (scrittore e poeta)

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Commenti (21)

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Paola Riccio7 dicembre 2015

Il verde è il colore della spiritualità o della porta di un mondo invisibile, infinito. Da leggere e rileggere per capirne il profondo senso, gioia finale nel risplendere di proprio, come dovrebbe essere, bastarsi e completarsi da soli.

zani carlo7 dicembre 2015

Un viaggio... singolare eppure comune che muove le sue origini dall'origine stessa... poiché è quella luce che attrae motivo del percorso e ricerca di pace. Versi che conducono volutamente in labirinti di idee ed espressioni... ma che comunque danno sempre soluzioni a portata di lettera.

Giuseppe Gallo7 dicembre 2015

Criptica come sempre alla prima lettura, questa poesia poi risplende paragonando la vita a un dardo scoccato che partendo dalla "invasa stoltezza" arriva a un bellissimo "risplendo di mio". Davvero notevole.

carla composto7 dicembre 2015

un viaggio che parte con lo scoccare di un dardo senza saper la meta, sino ad arrivare poi in un lungo percorso ricco d'emozioni passate presenti... essere poi conspevoli da dove si é partiti ...consapevoli della stoltezza sino ad arrivare alla luce... il mio sincero elogio e sempre la mia stima

S
Sabyr7 dicembre 2015

Una freccia scagliata apparentemente senza meta ma che finisce su una traiettoria precisa che lo stesso titolo da come traguardo del percorso. Una luce è l'arrivo... Ben scritta e molto apprezzata.

s
stello cutroneo7 dicembre 2015

Composizione elegante e dotta sulle controversie interiori alla ricerca della luce e della tranquillità d'animo. Molto apprezzata la lirica e condivisa la tematica, i miei modesti complimenti.

Grazia Denaro7 dicembre 2015

La vita è un dardo scagliato che arriva lontano e ci indica le strade da percorrere, le esperienze da fare. La vita da vivere in tutte le sue sfaccettature, in tutti i suoi affetti nel percorso lungo di anni che ci portano la conoscenza del vivere, del vagliare le varie opzioni da scegliere, tutto ciò che si può desiderare e tutto ciò che si può ottenere. Se l'anima è serena e soddisfatta, abbiamo raggiunto la luce dove la freccia ci ha portato. Possiamo essere soddisfatti del nostro operato e della nostra vita dove ci ha condotto. Una poesia che ho molto apprezzato per i vari quesiti insiti che portano a riflettere il lettore. Il mio plauso!

DaviD7 dicembre 2015

Musicale poesia, le parole sembrano danzare fra colori, pensieri e suggestioni affascinanti. Il titolo racchiude un mondo di esperienze. Saprà l'anima inquieta diventare quieta una volta trovata la luce?

e
emiliapoesie397 dicembre 2015

versi che inducono a porsi domande su cosa sia il bene il male e l'uomo come essere intelligente e pensante e la luce che ci viene dal di dentro ci porti consiglio. l'autore...

Anna Di Principe7 dicembre 2015

È un percorso lungo e tortuoso quello che permette di giungere alla straordinaria chiusa che recita "...risplendo di mio.".Per poter scrivere lemmi di tanta bellezza per ricchezza di significato il Poeta libera il suo pensiero asserendo che è necessario partire, seppur con uno stato d'animo inquieto, e superare ostacoli e nebbie. Una riflessione ribadita dall'esaustiva nota condivisibile... un testo che tutti dovrebbero leggere per capire che saggezza e cultura si conquistano e che nulla viene regalato se non una base fondante per potersi attivare. Lirica dotta e curata che insegna come vivere un'esistenza in tutta la sua pienezza e luce. Il mio elogio.

Patrizia Ensoli7 dicembre 2015

L'arciere quando tende il suo arco nella sua mente ha già ben chiaro il percorso della freccia, dentro la mente il bersaglio è già raggiunto ... e lo scoccare è semplicemente il percorso del corpo la sua estensione. Chi pratica questo sport, direi disciplina meditativa ha nel tempo sviluppato una crescita interiore! Opera particolare e profonda, oltre direi ... Autore di grande interiorità!

Luciano Capaldo7 dicembre 2015

Ho praticato arti marziali per 20 anni circa e mi hanno insegnato nella vita, i miei maestri, che è più difficile difendersi che offendere. Per questo motivo occorre conoscere sempre nella vita il percorso e nutrirsi dell'amicizia di quei sei uomini di cui alla nota del poeta. Spesso però la vita ti pone difronte a delle scelte immediate e lì, proprio lì, corriamo il rischio di esporci troppo e sbilanciarci perdendo proprio quell'equilibrio necessario a mantenere il baricentro della nostra esistenza e coesistenza. Fa molto riflettere questa lirica che io ho sintetizzato e voluto interpretare nella parte forse meno filosofica ma sicuramente più pratica e d'accordo con chi mi ha preceduto andrebbe riletta più volteper assaporarne sempre più

Merlino7 dicembre 2015

una lirica che presuppone un viaggio interiore infinito. 'autore, sicuro di sé ormai è pronto a solcare ogni terra, ogni cuore... risplende di suo bellissima

Alberto De Matteis7 dicembre 2015

Lirica profonda e di grande respiro. Nella vita, quando si vuole raggiungere un obiettivo, lo si guarda di continuo; c'è una luce che risplende sempre. Quella luce costituisce l'arrivo dopo un lungo cammino interiore.

Rosita Bottigliero8 dicembre 2015

L'obiettivo della vita è regalarsi serenità e gioia... poesia di largo respiro che ritrae l'intensità del tempo e del vivere. Apprezzata

Sara Acireale8 dicembre 2015

"cosa", "perché", "quando", "dove", "come" e "chi". Sono perfettamente in sintonia con i versi del Poeta e con la nota. Senza questi "uomini onesti" non si arriva da nessuna parte. Il cosa per sapere ciò che dobbiamo intraprendere, il perché del dubbio che porta alla conoscenza, il quando perché ogni cosa ha i suoi tempi e la fretta è cattiva consigliera, il come per una migliore qualità dell'opera e il chi per conoscere da vicino con CHI bisogna relazionarsi. Soltanto in questo modo si potrà avere la maturità necessaria per una crescita spirituale e mentale.

Antonella Garzonio8 dicembre 2015

La vita è un cammino in salita che volge alla ricerca della luce. Un dardo che oltrepassa le nebbie indirizzato all'amore, punto d'arrivo sarà la quiete, la pace interiore. L'autore con grande abilità tesse un'opera sofisticata, d'alto significato poetico che culmina con una chiusa degna di nota. Il mio elogio.

Maria Luisa Bandiera8 dicembre 2015

Versi che colpiscono per la loro veridicità, una lirica di spessore che va letta e riletta più volte. Quando l'anima viaggia cerca un punto d'approdo per bastare a se stessa ed è proprio in quel momento che avviene il cambiamento... e può rispendere...

Rosetta Sacchi8 dicembre 2015

Non pretendo d’interpretare il poeta in questo suo lavoro, da anima inquieta, esprimo la mia personalissima considerazione. Potrei fermarmi al titolo di questa poesia e divagare e andare lontano in cerca di quella luce che attrae, che abbaglia, che illude, che non sazia, che non è mai abbastanza per anime inquiete che mai s’accontentano, bramose di andare oltre. Ma occorre capire cosa è la luce, perché la cerchiamo, occorre indovinare la strada che porta alla luce, e saper decidere quando seguirla e quando ignorarla, dove cercarla e come. La luce, allora, forse, ci porterà al “chi”, al sapere. Allora mi renderò conto che “son diverso e cambiato, risplendo di mio”

Eolo8 dicembre 2015

Così, e,' il movimento dell: anima, come un tendere l'arco in una metafora della vita e dell'amore tutto muove l'essere, in un testo profondo e irrazionale che incanta. Penombra e luce si contrappongono in uno splendore di poesia. .

Daniela Dessì10 dicembre 2015

Uno dei miei autori preferiti per la profondità di pensiero che esprime nelle liriche con un accento personalissimo, si pone tante domande, tanti quesiti della vita che destano stupore nell'animo.