Incubo Desto
Splende la luna
nel nero contorno.
Stelle fioche e perse,
dietro la volta nebbiosa,
emettono grida soffuse.
La tenebra cala
su tutto
fuorché sui miei occhi
insonni
e il cuore galoppa
verso mille luoghi
privi di meta.
La mente sconquassa,
del mio letto, i veli
burrascosi
e trovo pace
né a destra né a manca
né a destra né a manca
- sempre il tuo volto -
e stringo un lembo
e ne bagno un altro
e il respiro si affanna,
mentre il mondo fuori
è silenzio,
dentro ogni cosa
mi è vita e tumulto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!