Tempo crudele

Tempo crudele sfogli dalle mani
dei giorni migliori i suoi connotati,
nella giostra della vita messi alla corda
da una realtà che incurante incede il passo.
Quadretto familiare or stanco e disteso
riposo spossato di corpo e mente;
voi siete stati la roccia e la luce
per noi pargoli sgambettanti al sole.
Di quel tempo solo sensazioni sbiadite
e ora cambiano i ruoli e le stagioni,
voi deboli e fragili come essenze di cristallo
bisognosi di cura e di generosa premura.
Il corpo arranca sul ripido sentiero
e sempre più indifesi da brina e gelo,
cari genitori la vostra debolezza
è un colpo basso che toglie il fiato.
Voi lì... sospesi sul bordo... insicuri
in balia di venti sempre più voraci,
ogni ricaduta vi lascia sempre più debilitati
come foglie indifese spazzate dai rami.
Tenere sempre dritta la barra a pelo d'onda ...
sempre più difficile e sbatte fra i flutti l'esistenza,
non ci sono parole da metter sulla stadera
solo parlar con sentimenti chiari e sinceri.
La debolezza anche in noi affonda
si fa tutto un po' alla cieca, (a tentoni),
giorno per giorno si supera uno scoglio
cercando di allontanarsi ... da quello più grosso.
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Commenti (1)
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Sara Acireale9 dicembre 2015
Purtroppo, con il passare del tempo, non si può essere più forti e pimpanti come prima. Si sente una fitta al cuore nel vedere i genitori anziani che (ogni giorno di più) perdono le forze, diventano sempre più deboli ma è l'ordine naturale del creato e bisogna rassegnarsi. Certamente oggi si vive più a lungo, nel futuro si potrà arrivare benissimo ai 120 anni ma sempre s'invecchierà e si morirà. È una cosa che sembra crudele ma...è così. L'importante è vivere al meglio e non sprecare il tempo che ci è concesso su questa terra...
