Delirante
Peppe Cassese
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Non so se questa sera che ho dipinto
per cogliere in te donna il puro istinto
col tocco di un sapiente florilegio
rifonde il tuo profumo al mio bisogno
nel miscelare ad arte il godimento
con baci rossi dati a tradimento .
Non so se posso ancora inalberare
l’orgoglio che ho veduto barcollare
in tutti quei momenti da scolpire
lucenti un po’ indecenti e vaporosi
nell’intima fragranza di un sospiro
che avvince e mi sconvolge se ti miro.
Non so se questa bianca luna piena
attenta a immortalare cielo e scena
riflette la mia amante lussuriosa
rapita dall’aroma fresco attinto
su queste labbra ardenti che incorono
o è il timbro del tuo candido abbandono.
Non so se sei la mela del peccato
o il fiore del mio regno coltivato
nel cuore di una magica atmosfera
trasfuso come un baco nei suoi fili
tra la tempesta e il cielo più invitante
nei giochi del tuo corpo delirante.
©
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Peppe Cassese
Commenti (1)
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s
stello cutroneo13 dicembre 2015
Bella e trascinante questa poesia che si snoda, quasi, come una catena verso dopo verso. Molto piaciuta ed apprezzata. Scritta con la ormai conosciuta abilità poetica dell'autore a cui vanno i miei complimenti.
