Dica trentatre

Si blocca la sfortuna sugli uomini.
Tutto è acqua e fango.
La foresta è immensa,
è a quel punto che improvvisi un urlo di buona ventura.
Negli anni
vedi i tuoi movimenti ingobbirsi e inaspettatamente indietreggiare.
Non è un caso che senti il peso dell'atmosfera,
e in quanti siamo, e dove siamo...
nella polvere grossa di un sogno straordinario, sudaticci saremo.
Ti sento nella tua singolarità di razza.
Tutto è indizio, orme in cerca di una sciolta festa.
A malapena vedo la tua avventura,
il tuo respiro è in cerca di un appoggio per saltarlo in padella,
per ballare nel fondo di un bicchiere
e trovarti in compagnia di un conforto sconosciuto.
Si sblocca la sfortuna sugli uomini dei tesori in pace.
Perché un colpo di tosse ben fatto può sconfinare
tutte le vicende belliche dei vivi...
E tramortire tutti i tramonti con un "Dica trentatré" in piedi all'allegria.
Non hai scelta "UOMO".
Il tuo peggio è straordinariamente evoluto
per retrocedere in una collettività mansueta.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!