Quella bandierina

Storia che passa e lascia scorie
tutti protesi oltre le nostre miserie,
vita di paese da vivere a pelle
baciati dal sol e placidi sotto le stelle.
Un'altra figura ha lasciato la scena
e lascia più povera anche l'aria serena,
presenza amica e compagna d'avventura
quante parole la mente più or non cattura.
Non appare più la macchinina dalla resola
e la camminata ora è più stanca e sola,
quella sosta di parola come un rito addolciva
l'aria fresca e in quel sorriso tutto contaminava.
Ora Cesare tu hai cambiato borgo
nelle vie celesti scorrazzerai in lungo e largo,
altre mete e altri scenari ti verranno incontro
a destar curiosità e visionar con un altro metro.
L'oggi e il domani passano rapidi
tutti segugi lungo i sentieri ripidi,
c'è sempre qualcuno che si sfila dal gruppo
nasce sereno il giorno e poi sempre più inzuppo.
C i mancherà quella bandierina in lontananza
a mostrare a tutti la tua grinta e costanza,
un esempio lampante di attaccamento alla vita
con volontà ... fino all'ultimo non è finita.
Passa un altro Natale e poi andrà via ...
soliti ritmi di borgata e il tempo la mente stra- via,
ritornerà la primavera a porgere il germoglio
e nuova prole scenderà in campo con orgoglio.
©
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