Vita drogata

Volge il pensiero il suo sguardo
verso la quiete che mira intorno,
riflettere e meditare fra libri d'autore
cercando quel giusto approccio,
per non esser scontato e leggermi dentro
in questo tempo misero e di follia.
Tutto passa e prende la scena
e tu uomo osservi un mondo che non colora,
un mondo sbiadito che ha perso il suo vestito
lanciato nella folle corsa senza sostanza,
incurante di tutto sciupa e deturpa
ogni segnale di bello e d'amore.
Osservi uomo questo svilire del giorno
tutto spolpato e massificato senza l'attesa
di quel minuto per ponderar la scena,
quell'istinto di immagine e follia
lancia la sua moda per rubare l'attimo
in quel buio che coglie e poi si farà sera.
Essere in questo tempo bugiardo,
lacera e sviscera profondo l'intelletto
e come una coltellata al petto affonda,
sommersi da giganti d'immagine e d'apparenza
che impongono mode e modelli decisi
da registi senza scrupoli in retorica di palazzo.
Nella quiete ti parla composto il silenzio
quanti schiamazzi e vociar d'osteria
domani ti attendono barbari su per la via,
tu pensi e mediti ogni risvolto di medaglia
cercando quel punto preciso e coinciso
per non venderti al qualunquismo che impera.
Domani ritorna il giorno e poi si farà sera
vita drogata ... ciarlatana di bugie e miseria.
©
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