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Sociale 23 dicembre 2015 · lettura 2 min · 1491 letture

Nobili e contadini

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Stefano Iori 54 poesie pubblicate
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I nobili amano lo sfarzo sontuoso indossano parrucche e gioielli alle dita meravigliosi anelli per il loro appetito voluttuoso spendono immense ricchezze per comprare abiti di moda è quel che la gente loda e firma molte contentezze. I contadini vestono tuniche portano sandali e berretti a legarsi in testa fazzoletti le donne sono le uniche ciò che fa la loro felicità è un raccolto non eccedente ma perlomeno sufficiente per vincere la scarsità. Il nobile abita un grande palazzo con tanto di bastione e merlature il contadino vive, come vuole l'andazzo in una casetta sottoposta alle usure. I nobili passano belle giornate fra giochi e conversazioni non pagano contribuzioni e vivono di rendite agiate per festeggiare un bell'evento s'organizza un ballo di corte si servono dolciumi e torte e squillano trombe d'argento. I contadini lavorano i campi arano e coltivano la terra annacquano i fiori della serra per evitare che il sole li avvampi con badili, vanghe e pale sgobbano dodici ore al giorno la vacanza non fa più ritorno ma quella fatica parecchio vale. Il nobile abita un grande palazzo con tanto di bastione e merlature il contadino vive, come vuole l'andazzo in una casetta sottoposta alle usure. Con successo, denaro e potere ai nobili niente può mancare ma essi non riescono a sognare perché più in là non possono vedere i contadini capiscono che la felicità si trova solo nel proprio cuore rivolgendo al prossimo un po' d'amore si può raggiungere nell'animo serenità.
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