Finché durerà
E quando i suoi raggi s’allungano,
il Sole è quattro volte più forte;
e poiché tutte le cose illuminano,
han decretato del freddo la morte.
Allora due scelte si posson fare:
camminar nei boschi di montagna,
oppure dirigersi verso il mare
e assaggiar nelle onde la cuccagna.
Finché il Sole mi brillerà in fronte,
io potrò sempre decider dove andare;
se domani calasse dietro al monte
e smettesse col suo fuoco di ravvivare,
con lui, a un tratto, io mi spegnerò
e dove andrò no, più non lo capirò.
Cammino insieme al compagno abete,
al mio passo risuona l’amica sabbia;
io, d’amicizia, non perdo la mia sete,
ma se sei irrispettoso mi crei rabbia.
Dal sale marino al terriccio fangoso,
per me non cambia nulla d’importante:
tutti e due li calpesterò orgoglioso
fintanto che il Sole rimarrà brillante.
Finché il Sole mi brillerà in fronte,
io potrò sempre decider dove andare:
se domani calasse dietro al monte
e smettesse col suo fuoco di ravvivare,
con lui, a un tratto, io mi spegnerò
e dove andrò no, più non lo capirò.
Ma non avrò tempo per dimenticare
sul mondo il mio breve atterraggio...
sì, sarà felice tornarlo a rispolverare,
anche se ero solamente di passaggio.
©
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