Di notte il sogno
La mia casa è la notte,
dentro la vendemmia della quiete,
dove nel mio nido oscuro cado.
Fiorito di abbandoni silenziosi
mi nasce il più remoto sogno
che la vita vera, risorta, mi concede.
Nudo il sogno è di domande
se il buio del dolore la circonda, e poi scompare
o vestito dei fiori di memoria,
in colori tenui, che di gioia,
nel mattino ancora senza storia,
ricompare.
©
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L'autore
Marco Viti Benocci
Mi chiamo Marco Viti, Benocci è il nome di Domenico, il mio nonno che viveva a Montorsaio, è giusto che porti anche il suo cognome, sono molto simile a lui. Mi occupo di musica, antropologia, filosofia, pedagogia, teologia e la poesia è la sintesi di tutte le analisi che svolgo, amo la natura e le antichità, per quest
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