Tornare bambino
Bambino, bambino, bambino, bambino
tu che ami le formiche dei prati
gioca coi colori, coi profumi e coi sapori
dei giorni di placido respiro
che son tornati.
Il Beato Giovanni ha ascoltato le tue preghiere
e i tuoi sussurri innocenti sono rinati,
pianti di commozione in luminore sere,
quando la luna illumina i prati,
quando la luna illumina il cielo,
gli angeli si sono mostrati.
Bambino, bambino sei una farfalla
di immensità,
col tuo essere leggero
un nuovo fiore nascerà,
coi tuoi sussurri innocenti,
i tuoi giochi, i tuoi divertimenti,
i tuoi puri sentimenti,
i tuoi sinceri pianti,
che fanno riflettere,
l’adulto abbandonerà i suoi vanti
e la vita diventerà
espressione dell’anima
nella libertà.
©
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L'autore
Marco Viti Benocci
Mi chiamo Marco Viti, Benocci è il nome di Domenico, il mio nonno che viveva a Montorsaio, è giusto che porti anche il suo cognome, sono molto simile a lui. Mi occupo di musica, antropologia, filosofia, pedagogia, teologia e la poesia è la sintesi di tutte le analisi che svolgo, amo la natura e le antichità, per quest
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti bella poesia. (Francesco Rossi)
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