Ricorda
Qui erano le viole selvatiche
e dove ora è solo un cumulo di pietre,
cresceva malcerto il biancospino.
Tra quei calcinacci roventi
coglievi cantando le more.
E ancora scorgo tra i ciottoli sparsi
l’ombra delle nuvole e la tua
nell’aspro sole di settembre
confondersi.
©
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