Voce popolare

Ogni parola lascia e vola ardito
il sentimento nobile di poesia,
tu parli e dici libero la tua
con rispetto e personale fantasia.
Quel giudizio sommario indispettito
ti lascia un attimo un po' incerto,
cruda presenza rozza di verbo
che tronca e recide come una falce.
Questa somma intellighenzia
sale in cattedra e ruba la scena,
con aria da professor di lungo corso
e ti rimanda ferito nel tuo cantuccio.
Non saranno i soloni a tappar la bocca
la ragione umana ha diversa sbavatura,
ognuno dice la sua nel rispetto dei valori
e porta nel sacco generoso la sua farina.
Finito è il tempo dei soliti noti
con le verità già stampate in fronte
tutti prostrati a seguirne gli odori,
è nel confronto che liberi ci si misura.
Amo una poesia popolare con un'anima
sanguigna presenza che dà sentimento,
verso libero che ti indica il sentiero
e narrar della natura il suo scenario.
Il sociale anche lui mi prende
delle sofferenze aprir libero le porte,
voce popolare che dà l'affondo
e segugio verso i particolari che incontro.
La bellezza è ciò che piace a pelle
il rispetto è l'essenza sotto le stelle,
il giudizio è un fiore che offre il suo profumo
e tutto si accetta e si va oltre ... di ramo in ramo.
©
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