Presenza

Solidarietà pregna nella sala
di buoni propositi e vita degna,
il teatro accogliente è in attesa
di quel do di petto e vivida scena.
Canzoni nostalgiche e pensieri
testimonianze di un presente lontano,
vita di paese nelle sue dinamiche
futuro e danze nelle loro parodie,
giovani a esprimere il pensiero di pace
in questo mondo che alza troppo la voce.
Anche tu menestrello ci diletti
in quell'arte popolare piena di colori,
poi canzoni di ieri e della Grande Guerra
dove tanti fratelli s'infilzarono con la baionetta,
nostalgie di mamma e della propria terra...
per giovani avvezzi alla vanga non alla guerra.
Vita aspra e dura di trincea ove anche le donne
imperterrite da valle al monte facevano la spola,
immagini forti di vera follia fra neve e gelo
o nella mota dove lo scarpone non faceva presa,
e al grido di vittoria cessò l'immane incubo
che riportò i reduci ancor più nella miseria.
Stasera lo scopo e nobile e guarda lontano
là ... nella Grande Africa fra miseria e indifferenza,
seguir quella voce calda di misericordia
e come fratelli mostrar concreta la presenza,
ogni figlio e ogni fratello tolto alla sua agonia
è ossigeno puro per una società che guarda al domani.
Stasera per tutti c'è vittoria... artisti e presenti
qui incontrati e uniti come veri fratelli,
perché quest'oggi turbolento mostra il ghigno
e solo la parola solidale sarà la vera chiave
per aprire quella porta di pace e d'amore,
testimonianza vera per un futuro migliore.
©
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