I treni
Passa un treno stanco e canuto
ogni tre metri fa uno starnuto
passa un treno tutto lucente
orgoglioso e felice il suo conducente
passa un treno trasparente
si vede quello che fa dentro la gente
passa un treno sul binario
tutti quanti lo chiamano Mario
passa un treno con poche pretese
lo usano solo una volta al mese
passa un treno stretto stretto
parcheggia anche sotto il letto
passa un treno un po' arrabbiato
troppe scritte l’ hanno sporcato
passa un treno sempre in ritardo
certo non corre come un ghepardo
passa un treno troppo sbadato
tre fermate ha già saltato
passa un treno spesso triste
perché quel treno non esiste
passa il treno maleducato
con il suo fumo tutto ha inquinato
passa un treno dimenticato
in galleria un giorno è scoppiato
passa un treno che sa la vergogna
il due di agosto dormiva a Bologna
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!