Marionette impazzite

Sul proscenio muta lo scenario
la paura ora prende la mano,
dietro al gesto infame di balordi
nel raptus folle sfrenato ordito,
mi sorge spontaneo il dubbio
e latente in quei perché m'interroga.
A chi giova il clima d'odio
che monta esponenziale l'ira?
Tu fratello cacciato dal tuo letto
pellegrino hai vagato per mare,
lungo sentieri e vie motose
fra pioggia, gelo e neve,
tra filo spinato e fiato sul collo
per un futuro degno e bello.
Ha un senso l'infame gesto
che mette voi tutti alla berlina?
Tutto troppo palese... troppo scontato
il pensiero mio ancor più dubbioso,
avete rischiato la vita con gli aguzzini
mentre i piedi baciavano selciati fradici,
piegati su voi stessi da fatica e dolore
per scivolare così su una buccia di banana.
No... il film odierno ha un'altra trama
non è così scontato come si paventa!
Il regista ha preso due piccioni con una fava,
ha screditato deciso la vostra immagine
e ha diviso e messo in guerra
la pubblica opinione irretita nel calderone.
No... non ha senso tale barbara violenza
relegata a un istinto bestiale irrefrenabile!
C'è di più sotto questo cielo nord europeo
forse è plausibile la mano di un gran burattinaio
nel tirar le fila a queste marionette impazzite:
in quest'Europa sfilacciata, senza capo e ne coda.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!