Chi ancor segue stelle lontane e rapide comete

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Principalmente si parla con l'anima, sia a noi stessi o con qualcuno che sta più in alto di noi. Nel nostro intimo ci sono pensieri che sappiamo solo noi stessi e nessun altro, tenuti in uno scrigno solo nostro in cui solo la nostra chiave incorda per farlo aprire ed allora mente cuore ed anima entrano nei nostri segreti. Una lirica che dà tanti spunti su cui discettare e che ho molto gradito per l'emozione che trasmettono i versi.
Un colloquio alla profondità spirituale che ci alberga, a quel divino silenzioso che ci consola in silenzio, in versi profondi e spirituali! Bellissima.
Anche questa, come le altre, fa riflettere e bisogna leggerla più di una volta per recepirla... Ai bordi del silenzio, lontano da vane parole il Poeta vuole restare in compagnia della sua anima. Penso che ogni tanto bisogna allontanarsi dal caos e dal rumore per creare un vuoto nell'anima che sarà poi riempito della bellezza e della purezza dell'infinito. Soltanto quando l'anima si spoglierà degli eccessi si potranno ancora inseguire le stelle.
Leggo adesso questa tua poesia, trovo semplicemente splendido questo colloquio dentro se stesso, con la propria anima, bello e sentito nel profondo. La trovo una poesia che denota una profondità eccezionale. L'anima nostra è il nostro vero sé e trovare il giusto rapporto tra interiore ed esteriore credo che sia il connubio per aprire le giuste porte della vita.




