Del cuor mio viaggiatore nell'umano scrutare

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Un viaggio intimistico di un viaggiatore instancabile che in ogni luogo che ha visitato ha portato con sé un pezzo di vita, un'usanza, qualcosa che l'ha colpito e che lui tiene chiuso nel suo cuore come un cimelio ambito. Un globe trotter che instancabilmente ha girato luoghi ameni le cui bellezze avrà fotografato come ricordi ambiti. Avrà visitato mari e montagne avendone carpito le bellezze intrinseche nascoste e da lui tanto ricercate. Pezzi di vita questi viaggi che hanno lasciato sicuramente emozioni che hanno trattenuto il meglio di ogni luogo, anche situazioni che hanno tracciato momenti di tristezza registrate con le corde del cuore. Sempre in prima linea questo cuore viaggiatore nello scrutare veri valori della vita e farne tesoro.
La conoscenza allunga il sapere del tempo e del cuore... ogni cosa può essere un viaggio... bella.
Introspettiva e direi molto intima. Da scrutare e perlustrare l'animo di un viaggiatore dei sensi e delle emozioni della vita. Già proprio emozione della vita quella che il poeta prospetta al lettore. Sempre curioso di sapere e conoscere l'opportunità della bellezza che risiede in tutto. Questo perché la conoscenza alla fine riconduce sempre all'inizio del viaggio intrapreso per assaporarne una verità diversa o proprio la verità stessa. Chissà allora qual'è l'inizio e quale la fine di un viaggio. Adoro questo poeta che sa trasmettere emozioni di uomo che cerca poi... emozioni.
Mi ha fatto pensare ai viaggi di Bruce Chatwin " La vita stessa è un viaggio da fare a piedi". Solo chi viaggia non ha paura del diverso, del differente e in fondo cerca sempre e solo se stesso. Da leggere e rileggere.
Sarà un caso... Ma questo viaggio interiore si accosta molto al pensiero... che giustamente o no tanti hanno fatto sulla morte di David Bowie... e sul. suo album testamento consapevole... Il poeta intraprende un esame che è il cammino comune... E rilancia l'idea della grandezza del percorrere... E goderne di tutto e sperare nel futuro.
La piccolezza dell’uomo di fronte alla bellezza del creato, che si rivela sempre meglio ad ogni nuovo viaggio. Nella chiusa c’è la voglia di custodire tutti i ricordi delle bellezze incontrate, senza i quali l’animo vagherebbe in spazi vuoti e bui. Profondo come sempre il contenuto esposto con uno stile personale ed incisivo.
Il viaggio della conoscenza di se stessi mette in evidenza che il cammino è irto di ostacoli e ci si sente piccoli di fronte all'universo, come delle barchette in balia delle onde. Un vero viaggiatore, però, non si stanca mai di esplorare, di conoscere, di capire. Un vero oceano di pensieri lo investe, una galassia di emozioni lo aspetta. Il Poeta, con la sua scrittura analitica, crea una sottile trama comunicativa con i suoi lettori. Il viaggio, custodito nel cuore dell'autore, viene "offerto" a chi legge per sapere discernere i valori della dignità e del rispetto. Alla fine il Poeta potrà affermare che ogni luogo che ha visitato, ogni persona che ha conosciuto, ogni essere, sono catalogati e conservati nell'archivio della sua mente
E' il percorso di un viaggio interiore simile ad un'esplorazione di un territorio sconosciuto dove è necessario mantenere un'apertura al nuovo... per meravigliarsi di nuovo, perché è un cammino di conoscenza, che permette di familiarizzare con ciò che siamo veramente. Pertanto si sviluppa un senso di empatia verso se stessi, si riconosce ciò che siamo riuscendo a vedere con precisione sia i propri pensieri che le potenzialità. Vivere l'interiorità è un processo che permette la continua riscoperta anche se è il viaggio più importante della scoperta stessa. Di profonda sensibilità la chiusa in cui il bravo Poeta avverte il bisogno di non essere abbandonato dai ricordi sedimentati attraverso l'amore per le meraviglie del Creato. Plauso
Suggestive immagini di un sentir se stessi in un viaggio senza fine dove tempo e spazio si fondono dando vita all'emozione, esperienza accumulata nel cuore di chi esalta i molteplici aspetti di un mondo sempre splendido da conoscere e scrutare. Magnifica... Il mio elogio.
Più il poeta si 'astrae' da questo mondo, più vi entra dentro nelle viscere, con le sue viscre, per conoscere per conoscere in tutto ciò che è altro da sé il profondo intimo che vaga per le oscurità dell'infinita anima. Un lavoro che appaga la gnosi e allo stesso tempo la lancia nell'infinito caos. Complimenti davvero, splendido lavoro
Lasciamo, noi viaggiatori, un pezzo del nostro pensare in ogni angolo visitato, la nostra anima ricorda, e nel ricordo vive. Lasciamo energia che inesorabilmente e mirabilmente torna al puro pensiero. Un viaggio astrale, un viaggio che ci riporta ai confini dell'umano "essere"; qui come avidi esploratori cerchiamo di vivere e di morire.
La vita come un viaggio incanala tutte le esperienze positive e negative che si ripercorrono con la mente, serbandone memoria, facendo un resoconto del nostro vissuto tappa per tappa... sensazionale poeta, di una spiccata dote poetica, ricca e complessa la dinamica con cui affronta temi sempre diversi, molto elaborati sotto ogni aspetto.
Il viaggio che è la vita si arricchisce di conoscenza, ma anche d'emozioni ed esperienze nuove. Frammenti di vita dimenticati agli angoli delle strade, impressioni, pensieri che rivelano la nostra essenza di eterni viandanti. Grande è il cuore del viaggiatore... un grande testo, complimenti!
La ricerca della bellezza, della felicità e il conseguente smembrarsi nelle mille metamorfosi del vivere, la sete di sapere grande come il cielo e senza confini, in versi suggestivi e profondi!














