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Introspezione 12 gennaio 2016 · lettura 2 min · 1969 letture

Del cuor mio viaggiatore nell'umano scrutare

Pagu 229 poesie pubblicate
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In mezzo a trame d'intenti vissuti per quel che ancora sarà dei tracciati mi ritrovo scomposto e incompleto diviso nell'intensità di rari momenti, estro nel pensarsi quale unico insieme di fronte all'immensa bellezza creata assai inopportuna per noi esseri brevi rinchiusi e gelosi dei piccoli ambiti dove si svolge l'amaro declino degli anni. Mille sono i pezzi di un cuor viaggiatore seminati in terre d'albe e tramonti infiniti, in mari alla fine dei sogni, clandestine visioni, sapori immersi in correnti del fiume dei sensi, sorprese emozioni dietro estranee sensazioni a esaltar la purezza del singolo attimo, magnifiche realtà radicate in nuove esperienze davanti all'inconsueta esaltazione di un mondo che appare grandioso all'umano scrutare. Sparse sono le tante parti dell'anima mia in ogni luogo che rimembra la nostalgica mente, non sa privarsi dell'ultimo sguardo d'amore prima dell'annunciata partenza verso l'astratto; tanto ho adorato la bellezza mia soave compagna, voglio i ricordi o in te riposarmi soddisfatto e felice, non lasciarmi vagare in spazi vuoti del buio sovrano, accoglimi laddove ho trascorso un tempo beato qual premio per chi adorò la tua maestosa potenza.
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"Non smetteremo di esplorare. E alla fine di tutto il nostro andare ritorneremo al punto di partenza per conoscerlo per la prima volta". (T. S. Eliot)

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Commenti (14)

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Grazia Denaro12 gennaio 2016

Un viaggio intimistico di un viaggiatore instancabile che in ogni luogo che ha visitato ha portato con sé un pezzo di vita, un'usanza, qualcosa che l'ha colpito e che lui tiene chiuso nel suo cuore come un cimelio ambito. Un globe trotter che instancabilmente ha girato luoghi ameni le cui bellezze avrà fotografato come ricordi ambiti. Avrà visitato mari e montagne avendone carpito le bellezze intrinseche nascoste e da lui tanto ricercate. Pezzi di vita questi viaggi che hanno lasciato sicuramente emozioni che hanno trattenuto il meglio di ogni luogo, anche situazioni che hanno tracciato momenti di tristezza registrate con le corde del cuore. Sempre in prima linea questo cuore viaggiatore nello scrutare veri valori della vita e farne tesoro.

Rosita Bottigliero12 gennaio 2016

La conoscenza allunga il sapere del tempo e del cuore... ogni cosa può essere un viaggio... bella.

Luciano Capaldo12 gennaio 2016

Introspettiva e direi molto intima. Da scrutare e perlustrare l'animo di un viaggiatore dei sensi e delle emozioni della vita. Già proprio emozione della vita quella che il poeta prospetta al lettore. Sempre curioso di sapere e conoscere l'opportunità della bellezza che risiede in tutto. Questo perché la conoscenza alla fine riconduce sempre all'inizio del viaggio intrapreso per assaporarne una verità diversa o proprio la verità stessa. Chissà allora qual'è l'inizio e quale la fine di un viaggio. Adoro questo poeta che sa trasmettere emozioni di uomo che cerca poi... emozioni.

Paola Riccio12 gennaio 2016

Mi ha fatto pensare ai viaggi di Bruce Chatwin " La vita stessa è un viaggio da fare a piedi". Solo chi viaggia non ha paura del diverso, del differente e in fondo cerca sempre e solo se stesso. Da leggere e rileggere.

zani carlo12 gennaio 2016

Sarà un caso... Ma questo viaggio interiore si accosta molto al pensiero... che giustamente o no tanti hanno fatto sulla morte di David Bowie... e sul. suo album testamento consapevole... Il poeta intraprende un esame che è il cammino comune... E rilancia l'idea della grandezza del percorrere... E goderne di tutto e sperare nel futuro.

Giuseppe Gallo12 gennaio 2016

La piccolezza dell’uomo di fronte alla bellezza del creato, che si rivela sempre meglio ad ogni nuovo viaggio. Nella chiusa c’è la voglia di custodire tutti i ricordi delle bellezze incontrate, senza i quali l’animo vagherebbe in spazi vuoti e bui. Profondo come sempre il contenuto esposto con uno stile personale ed incisivo.

Sara Acireale12 gennaio 2016

Il viaggio della conoscenza di se stessi mette in evidenza che il cammino è irto di ostacoli e ci si sente piccoli di fronte all'universo, come delle barchette in balia delle onde. Un vero viaggiatore, però, non si stanca mai di esplorare, di conoscere, di capire. Un vero oceano di pensieri lo investe, una galassia di emozioni lo aspetta. Il Poeta, con la sua scrittura analitica, crea una sottile trama comunicativa con i suoi lettori. Il viaggio, custodito nel cuore dell'autore, viene "offerto" a chi legge per sapere discernere i valori della dignità e del rispetto. Alla fine il Poeta potrà affermare che ogni luogo che ha visitato, ogni persona che ha conosciuto, ogni essere, sono catalogati e conservati nell'archivio della sua mente

Anna Di Principe12 gennaio 2016

E' il percorso di un viaggio interiore simile ad un'esplorazione di un territorio sconosciuto dove è necessario mantenere un'apertura al nuovo... per meravigliarsi di nuovo, perché è un cammino di conoscenza, che permette di familiarizzare con ciò che siamo veramente. Pertanto si sviluppa un senso di empatia verso se stessi, si riconosce ciò che siamo riuscendo a vedere con precisione sia i propri pensieri che le potenzialità. Vivere l'interiorità è un processo che permette la continua riscoperta anche se è il viaggio più importante della scoperta stessa. Di profonda sensibilità la chiusa in cui il bravo Poeta avverte il bisogno di non essere abbandonato dai ricordi sedimentati attraverso l'amore per le meraviglie del Creato. Plauso

Eolo13 gennaio 2016

Suggestive immagini di un sentir se stessi in un viaggio senza fine dove tempo e spazio si fondono dando vita all'emozione, esperienza accumulata nel cuore di chi esalta i molteplici aspetti di un mondo sempre splendido da conoscere e scrutare. Magnifica... Il mio elogio.

Merlino13 gennaio 2016

Più il poeta si 'astrae' da questo mondo, più vi entra dentro nelle viscere, con le sue viscre, per conoscere per conoscere in tutto ciò che è altro da sé il profondo intimo che vaga per le oscurità dell'infinita anima. Un lavoro che appaga la gnosi e allo stesso tempo la lancia nell'infinito caos. Complimenti davvero, splendido lavoro

Cristiano De Marchi13 gennaio 2016

Lasciamo, noi viaggiatori, un pezzo del nostro pensare in ogni angolo visitato, la nostra anima ricorda, e nel ricordo vive. Lasciamo energia che inesorabilmente e mirabilmente torna al puro pensiero. Un viaggio astrale, un viaggio che ci riporta ai confini dell'umano "essere"; qui come avidi esploratori cerchiamo di vivere e di morire.

Daniela Dessì13 gennaio 2016

La vita come un viaggio incanala tutte le esperienze positive e negative che si ripercorrono con la mente, serbandone memoria, facendo un resoconto del nostro vissuto tappa per tappa... sensazionale poeta, di una spiccata dote poetica, ricca e complessa la dinamica con cui affronta temi sempre diversi, molto elaborati sotto ogni aspetto.

Antonella Garzonio14 gennaio 2016

Il viaggio che è la vita si arricchisce di conoscenza, ma anche d'emozioni ed esperienze nuove. Frammenti di vita dimenticati agli angoli delle strade, impressioni, pensieri che rivelano la nostra essenza di eterni viandanti. Grande è il cuore del viaggiatore... un grande testo, complimenti!

rosanna gazzaniga14 gennaio 2016

La ricerca della bellezza, della felicità e il conseguente smembrarsi nelle mille metamorfosi del vivere, la sete di sapere grande come il cielo e senza confini, in versi suggestivi e profondi!