Sul sentiero

Ora affonda pesante il passo
a fiaccare visioni infinite,
meraviglia pulita di creato
e quel tuo spirito è defilato,
nel silenzio solo una preghiera
e oltre il bosco non c'è più sole.
Tu che ansante batti il passo
mira il cielo scuro perturbato,
fatti forza ora arriva la goccia
e sospira il cuore abbandonato,
nella scena che penetra le ossa
quel freddo pagano prende la mossa.
Domani passerà ... sarà sereno
e nella discesa dolce e leggera
profumo intenso e visione di mare,
oggi impervio è il sacro sentiero
liberati umile il cervello amico,
dell'inconscio non essere prigioniero.
Manca poco alla sosta caro amico:
viandante di sogni generosi,
sotto ... il piede è in agonia
e le gambe sono zavorre bloccate,
la via francigena è terra benedetta
per chi si dona tutto senza indulgenza.
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Commenti (1)
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Angela Schembri13 gennaio 2016
Più ci si avvicina a Dio con le nostre preghiere durante il nostro passaggio terreno e più tutto bello appare. Alle pesanti gambe di zavorra di noi pellegrini sembrerà di spiccare un libero volo alto verso il cielo ed alla tristezza fredda, grigia e pagana seguiranno giorni appaganti di spiritualità. Bella lirica con belle immagini. Complimenti!
