Gocce di empatia
Il sole ed il forte vento
lanciano in aria quest’oggi
frammenti di ghiaccio e corolle di fiori
che ai raggi lucenti appaiono come
gioielli di fiaba. Ogni lancio
appare più forte e più teso
come se la natura
volesse riporre i vorticanti gioielli
nel soffice e sicuro castone
che le altissime nubi leggere e setose
sembrano a ciò avere approntato.
Guardare all’insù mi da il capogiro
o sarà l’infinita bellezza che il mondo
sa ancora con poco disporre?
Ma chi ti aiuta davvero
o Natura così delicata
a conservare i tuoi ritmi
e i tuoi tempi pur senza forzare?
Nessuno, risponde sconsolata,
e un mormorio lontano ci avvisa
che Natura ha ancora parlato;
disse con voce fioca: sto morendo
fermate tutto,
anche se forse è ormai
troppo tardi.
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L'autore
Claudio Toccafondi
Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo
Commenti (2)
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Patrizia Muttoni15 gennaio 2016
La natura gioiello nella vita di ogni persona. Lirica molto piacevole
rosanna gazzaniga3 febbraio 2016
La natura parla a chi la sa ascoltare... fermate tutto, o a fermarsi sarà l'uomo! Una profonda e bellissima poesia!

