Il prato del sogno
Sento la larva nuda del destino
nel suo languire silenzioso,
la ascolto fino a giungere ad un prato
dove nel sogno, in una nuda stanza,
libero il cuore, s'addensa di realtà
nei vergini, nuovi, occhi di bambino
e quella larva nasce e si fa sirena
nell'oceano d'un libero
battere di ali, si fa ninfa
tra le fronde assorte di una selva,
serena,
fino ad aspettar mattino.
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L'autore
Marco Viti Benocci
Mi chiamo Marco Viti, Benocci è il nome di Domenico, il mio nonno che viveva a Montorsaio, è giusto che porti anche il suo cognome, sono molto simile a lui. Mi occupo di musica, antropologia, filosofia, pedagogia, teologia e la poesia è la sintesi di tutte le analisi che svolgo, amo la natura e le antichità, per quest
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