L'utilità della solitudine
Tutte queste voci, tutti questi rumori,
tutte queste luci, io cosa sento?
Tutte queste strade, tutte queste vie,
tutte queste rotte, io dove mi trovo?
Ora almeno ho capito quant'è difficile
trovare un rifugio silenzioso
in questa caotica società.
Ma perché dovrei rinunciare a farmi
un piccolo spazio dove a nessun altro
è permesso di accedere?
Lì potrò in tutta tranquillità
contare i minuti come fossero stelle,
vedere le ore scorrere fluidamente
come scorrono le onde del mare.
Non più rincorse, affanni e trambusti,
almeno quando non ve n'è bisogno;
ma più momenti di pura riflessione
che mi permettevano di vivere con una chiarezza
paragonabile al biancore della luna,
i problemi e le avversità che innanzi mi si parano
come bollicine di schiuma uscenti dall'acqua.
I miei pensieri non voleranno fuori dalla finestra,
ma resteranno affissi nella mia stanza,
così che nessuno possa interferire
coi miei più intrinseci ragionamenti;
sebbene il mio cuore d'oro si apra alle amicizie,
non ospiterà mai più piume candide di gente
che ingrigiscono al suono della diversità.
Il mio desiderio di solitudine non mi farà isolare,
ma sarà una grande preparazione al mio futuro
che si preannuncia ricco di buone aspettative;
matureranno i frutti delle mie azioni come nei frutteti,
l'ombra dell'oscurità cesserà di coprirmi;
nuovo sarà il mio equipaggiamento di sicurezza
e un distintivo che premierà la mia forza di volontà.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!