Risposte
Il mio passo ha la pesantezza uggiosa di inverno,
cerco sillabe d’acqua sconosciute
ed assomiglio a mia madre che invano chiamava nel vento.
Galleggiano nella brezza idee inesistenti e
mi avvolge un silenzio di animi interrotti,
sospesi sul niente.
Anche le nostre parole intime,
condensate di meraviglia non rivelata,
appaiono asserragliate,
concluse nella verde vista della tua finestra.
Hai l’evanescenza di un angelo
apparso di sfuggita nel prato di casa
confuso dietro quel lieve fumo di treno.
Un battito di ciglia e sei scomparsa
nella fantasia senza risposta.
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L'autore
claudio menchini
Sono un architetto ed amo la scrittura. Scrivere è la creazione di nuovi universi e la lettura del proprio. Ho sempre scritto poesie sin da quando ero ragazzo e non le ho mai pubblicate, sono sempre rimaste nel cassetto. Molte sono andate disperse. Non riesco a determinarne il valore ne vedo qualcuno che possa farlo. D
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